Positano assolto dall’accusa di violazione di domicilio alla sua ex casa coniugale, ora dorme all’addiaccio al campo

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Positano assolto dall’accusa di violazione di domicilio alla sua ex casa coniugale, ora dorme all’addiaccio al campo. Succede anche questo in Costiera amalfitana, qualche giorno fa Positanonews parlò di Giovanni ad Amalfi, l’artista sgomberato da una scuola abbandonata a Vettica, ma poi soccorso dalle Suore di San Vincenzo, ora a Positano un caso di cui ci siamo già occupati e sul quale dobbiamo ritornare per far sapere a tutti che a proposito dell’arresto di cui fu oggetto perchè avrebbe violato il domicilio , della sua ex coniugale, ha ricevuto piena e totale assoluzione dal Tribunale di Salerno. L.C.  sarebbe tornato nello spazio che abitava quando si è ritrovato la porta chiusa e ha cercato di entrare per la finestra, ma non era violazione di domicilio. A stabilirlo  il Tribunale di Salerno terza sezione penale n 986/16 del R.G. con la sentenza 2900 del 2017 pubblicata e depositata il 30 gennaio 2018. Difeso dall’avvocato Antonietta Raimondi , ex assessore e vice sindaco di Vietri sul mare, la quale ha delineato le ragioni di L.C.  L’uomo fu arrestato l’8 marzo 2016 perchè si era introdotto nella casa della ex moglie e la notizia girò perchè fu clamorosa, obbligo di legge e morale è riportare quanto poi ha stabilito il giudie dopo il dibattimento. A intervenire all’epoca fu l’avvocato Buonocore Antonietta difensore della ex moglie che invitò gli uomini dell’Arma ad intervenire , questi trovarono L.C. in pigiama sul divano che dichiarò in effetti che era entrato dalla finestra e non dalla porta in quanto era chiusa, insomma disse la verità. Il fatto è che vi era un provvedimento di allontanamento dal parte del G.I del Tribunale di Salerno R.G. 8885/2014 al Cuomo dalla ex moglie. L.C. ha dimostrato con referti medici che la mattina era stato in ospedale e , come faceva di solito, si era recato in casa, anche se la porta era chiusa ed anche se talvolta dormiva nello sgabuzzino, questi elementi sono stati sufficienti per il giudice ad escludere il dolo da parte di L.C. Detto doverosamente questo , come ci è stato richiesto, ora ci siamo chiesti dove vive L.C. , questi vive in uno spazio angusto e aperto al campo sportivo De Sica di Montepertuso, senza ricevere un minimo di contributo economico.